La matematica non è una scienza esatta..
Il sogno della scienza e il suo intimo scopo è sempre stato quello di prevedere ciò che accadrà.
Di poter calcolare con precisione assoluta la serie di cause ed effetti che capiterà da qui in poi.
Tutti i più grandi scienziati si sono chiesti se esiste un modo per prevedere con assoluta certezza il nostro futuro.
La risposta è...non lo sapremo Mai..
Eppure non riesco a chiuderti,tutti impegnati su fb piuttosto che altro social-network..io ti voglio bene e non voglio abbandonarti.
Sei mia creazione,qui ho scritto e chiuso a chiave i miei sogni,i miei pianti i miei scleri e la mia gioia....e i miei..silenzi.
Come prima, anche ora..senza freni e senza mezzi termini,solo davidepensieri..
Ricomincia un anno,un anno lungo,duro,così impegnativo che quando finirà, si tirerà un sospiro di sollievo e via al mare,veloci!
Chissà quali novità,gioie,dolori,incazzature,e divertimenti..quante aspettative e i propri progetti realizzati e non..pianificati e non..
Chissà chi ci riuscirà o chi rimarrà deluso dal risultato finale..
Io ci proverò,col sorriso sì, ma con la piccozza in mano.. :-)
Nell' altra mano una birretta, un anno è lungo,vuoi che non mi venga sete?!? Meglio essere preparati!
Ed eccomi qui.
Come da qualche mese in avanti il sabato è diventato uno dei giorni che mi rattrista di più,che mi ricorda che più di tanto non posso fare, che non puoi correre,saltare,che alla fine della partita potrai solo applaudire e disperarti e non essere felice e felicemente stanco di aver giocato la partita,vinta o persa che sia.
Ritorno indietro nel tempo,solo oggi ho le balle girate da tutto quello che mi è successo che trovo forza e coraggio di scrivere.Il 3 dicembre 2008,ora 21.39- Quella data e quella fottuta ora sono così ben impresse nella mia mente...e non perchè al palazzetto sono così grossi i numeri dell'orologio,ma perchè in quel preciso istante il mio ginocchio ha fatto crack.Davide palleggia mano destra,si arresta per andare a canestro..una gamba su,l'altra gamba si gira su se stessa. Un rumore di qualcosa che si spezza un TRATACK con tanto di rimbombo. Davide cade a terra,inizia il suo tormento. Un male da togliere il fiato...come ancora oggi mi toglie il fiato il pensiero di quel rumore che ha sentito quella sera.Il 3 dicembre inizia il calvario,le notti insonni,i pianti,tanti pianti,chissà quanti ancora. Il mutismo,la fisioterapia e il male che mi fa rivedere ogni sera i miei compagni in campo. L'analisi da subito non è delle migliori..Distorsione,non si sa come sia messo il collaterale.Ho pensato e sperato fosse così...un po' di fisioterapia e ritorno a rivedere il campo.Il giorno dopo,esattamente 10 giorni dopo, il primo mattone cade sulla testa di Davide..Rottura del legamento crociato,sicuro al cento per cento...fai la risonanza e vediamo se non ho ragione. Ah,visto che ci siamo,togli le stampelle e cammina col tutore..In quella settimana mi sono sentito rinascere,senza fasciatura,senza stampelle...con una corazza ferrata al posto del mio ginocchio. Certo potevo camminare,vedevo il mio ginocchio cambiare forma e colore in pochi istanti.Un settimana dopo il mattone che ha colpito Davide è diventata una casa intera. BUUM in testa a Davide.La risonanza parla chiaro...crociato anteriore inesistente,grande botta sulla tibia...ah,già il collaterale mediale...è esploso. No,non ho inventato un nuovo termine..è quello realmente successo...il mio collaterale,preso in mezzo durante la torsione è letteralmente esploso.Il giorno dopo la visita dal chirurgo..il giorno dopo ancora sono stato ricoverato e operato..uscito dalla camera operatoria il chirurgo è molto schietto e sincero. Ricostruzione del crociato tramite prelevamento del tendine rotuleo. Ricostruzione del collaterale mediale tramite il muscolo posto sopra il mediale laterale..Ah,la rotula..Già,l'hanno ripulita e messa a posto,perchè se ne era andata in giro per gli affari suoi,un po' di mesi fa,senza che nessuno,nemmeno io,se ne accorgesse.Risultato..sei cicatrici sul ginocchio e tanto dolore fino a oggi,un bel ricamino,tanto bello da richiamare il pensiero di ogni persona che lo vede mentre faccio terapia riabilitativa. Davide soffre, Davide si dispera, Davide toglie le stampelle dopo una settimana dall'operazione..un piccolo record..Davide non molla un cazzo,sta recuperando e vuole stupire. Vorrà azzittire i gufi, vorrà ritornare a sorridere,perchè oggi non sono veri sorrisi i suoi. Tante volte ha maledetto il basket,ora gli manca da matti. Come gli manca la sua vitalità di prima. Davide non molla un cazzo,non abbassa la testa,la tiene ben alta mentre fa fisioterapia,ma che voglia di piangere ora...
Stasera c'è il derby..è la decima partita che mi guardo dalla tribuna,chissà quante altre ne dovrò vedere da quella prospettiva. Davide tiene duro,ma oggi è un giorno di stanchezza incredibile..Davide non resiste,non riuscirà a vedere questa partita senza piangere.. Davide sa quante parolacce si beccherà da chi leggerà queste parole e gli dirà che deve stare su,e ringrazia tutti quelli che li sono e li staranno vicini...Davide oggi è così. Il suo fisioterapista gli dice che sta andando tutto bene,che è avanti nel recupero..Davide sa che il campo lo rivedrà l'anno prossimo e che in questo momento lui non vale un cazzo,non può fare un cazzo,Davide in questi giorni si odia e non si accetta..anche se non molla.
Che strana la pioggia..da un senso di tristezza e tepore mischiati assieme.
E' vero,guardi fuori e vedi tutto grigio,fa freddo,ma allo stesso tempo dici: "vabbeh,ci sta per un giorno"..in questi giorni mi sento sempre di più un automa..pratica,moduli,fotocopie..."e lei è il numero 5126".Oltre a ricordarmi che abbiamo visto passarci davanti più di cinquemila pratiche mi viene da pensare che davvero la vita è fatta solo di numeri,che io stesso sia solo un numero. Numero di matricola in ufficio,numero di maglia in riconosciumento prima della partita,ora serviamo il numero...
La vita ultimamente mi sta servendo poco,lavora e suda,suda e lavora,ma le sto preparando uno scherzetto,che se qualcuno lassù vorrà,mi restituirà un bel pò più di libertà..ma anche più cose da fare,da organizzare,anche se col sorriso sulle labbra.Tante cose da fare,già,tante quelle che vorrei fare ma che per il momento si fermano lì,ad aspettare,a sentire una voce interna che dice "ora non c'è tempo,ma ritornerò".Bisognerebbe ad esempio inventare un nuovo giorno della settimana,non lavorativo,non cestistico.Un giorno dove ognuno pensa alle sue cose da fare,acquisti,un giro in moto,un nuovo taglio di capelli,una gita al mare,una tarantella,uscire all'aria aperta e respirare senza pressione alcuna.
..Ad esempio trovarti in cima alla luna e da lassù mandare a quel paese tutti quelli che odi,quelli che ti credono poca roba,quelli che guadagnano sulle tue spalle e invece non fanno un cavolo,e tu ti spacchi il sedere per loro.Vedere da lassù cosa pensano di te e renderti conto se sei qualcuno,se vali qualcosa.
Avrei voglia di trovarmi lassù,e lasciarmi andare,in caduta libera,e rilassarmi,chiudere gli occhi mentre sto cadendo,senza nessuna paura..un salto col paracadute,ecco cosa ci vorrebbe,fanculo le vertigini. :-)